chi sono
Utente: RattoBondo
Nome: Riccardo Saponi
mah..direi niente di trascendentale o di chissachè...è uno qualunque con il pallino della musica folk, della bella musica in generale, dell'emilia e di modena, della natura selvaggia,delle donne, degli scasinamenti con l'informatica, dell'allegria e dei colori, della birra, della nebbia, del gnocco e crescentine, del maialetto,del mirto e del lambrusco, del tin whistle e del bodhran,dell'imperfezione e dell'improvvisazione,della giocoleria, della vita a seguir concerti. Forse ha un solo pallino.quello della vita(quella grandissima puttana) e dello star bene con se stesso.
Le mie storie
oggi
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
Viaggio nella mente
#41
20
banchettaro
belin
blog
bruce springsteen
capossela
cinema
commedia
concerti
danny federici
deliri
destino
distopia
dmb
e-street band
felicità
felix vollemberg
festaprotesta
finestra
fotografia
freddo
gogol bordello
google
informatica
ingoranza
italia
java
jsp
laicità
lavoro
lei
leroi moore
libero arbitrio
libertà
libri
lione
ludovico einaudi
malinconia
mario rigoni stern
mcr
monty python
musica
neve
news
notte rosa
open source
papa
pensieri
picasa
politica
queen
regime
religione
ricordi
sardegna
stato
street view
tomcat
uazza
viaggi
voto
waterboys
wi-max
Ho incontrato
*loading* vagabondi in giro per le strade

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Segnala il blog
  • Powered by Splinder
Credits
Template by: Pannasmontata

Image by: VladStudio

Distributed by:
Pannasmontata Templates
and : Non solo template
Interessi e particolarità
Odio : la banalità, l'anonimia, lo standard, la consuetudine, la facilità, la prevedibilità
Amo : ovviamente gli opposti
La mia musica : faccio il tamarro e metto una lista infinita o faccio il banale con la solita frase scontata?
I miei libri : fantasy e saggi, fumetti
News

26-08-2008..Gogol Bordello a Reggio Emilia
05-09-2008 Modena City Ramblers a Modena
Terre che visito
Ansa
BadTaste
Blog della Laurikken
Blog della Lintu
Blog di Uazza aka Felix aka Graziano Cernoia aka l'autore di Volk
Casa del Vento
Cisco
Facoltà
Forum Altrimondi
Home Sweet Home :D
La LuNa e Le LuCCioLe
Lukku's Blog, eccellente disegnatore
Mio MySpace
Modena f.c.
Modeni
Molto meglio di Grillo è...
Ratto's Photos
Space della Casa
Mi hanno raccontato
utente anonimo in LeRoi Moore
tagboard

Bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • Iscriviti a questo blog
Attualmente
Sto ascoltando: Gogol Bordello, Dave Matthews Band, Les Negresses Vertes, Caparezza e tonnellate di Einaudi
Sto leggendo: Volk, di Graziano Cernoia, alias Uazza
Mentre nel tempo libero: programmicchio e suonicchio

venerdì, 26 dicembre 2008, ore 26/12/2008 19:25
Il grande passo

Fatto il grande passo..spiacente splinder, ma hai troppi paletti..preferisco avere un mio spazio da poter gestire davvero come voglio...

Questo blog cambia sede:

www.rattobondo.org
Merci splinder


ps: questo blog resterà aperto ancora un paio di mesi
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria :

venerdì, 19 dicembre 2008, ore 19/12/2008 08:58
On The Road

Ennesima valigia fatta..ennesima valigia da chiudere...è una protesi ormai..come in un film di Cronenberg..ne conservo una, e infilo il sacco a pelo in un altra, conservo il sacco a pelo e penso a come disporre i maglioni(scomodissimi da sistemare) in un'altra...il chiodo fisso è pensare a quanti traslochi fatti, navi o aerei presi..e domandarmi se mi piaccia più cosi, o magari sognare un posto che per ora è come un minuscolo ountino fra un enorme prato e un enorme cielo...
Ma in fondo per ora va bene cosi..in fondo adoro gli aeroporti..ci vivrei :D..sto bene quando mi porto dietro le mie cosette..la "mia casa"..son le piccole cose che riescono veramente a renderti felice...magari una scritta su una via della Croix Rousse che ti ricorda "il posto più bello del mondo" o magari una piccola zolletta di zucchero che ti addolcisce la giornata(e anche un pò la lontananza...
Voglio basare la mia vita su queste piccole cose..le piccole gioie..senza grandi discorsi da professoroni, da quelli che non riescono mai a darsi torto, da quelli che hanno sempre una soluzione per tutti i problemi...dalla ruggine alla fame nel fondo..
Piccole cose...essenziali...l'essenziale sarà pure invisibile agli occhi...ma ti riempie il cuore

La valse de amélie - Piano Version (Yann Tiersen)


ps: penso che dopo un anno qua...ho quasi intenzione di traslocare...internauticamente parlando...vedremo se ne avrò il tempo ;)
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, viaggi, deliri, destino, felicità

lunedì, 24 novembre 2008, ore 24/11/2008 20:06
Snowflakes

Come quando un bimbo stupito vede fare per la prima volta lo zucchero filato. Oggi son caduti i primi fiocchi..ci credevo poco..mi sebrava strano..Neve a novembre..non la vedo da quando abitavo a Vetto...e nei primi minuti dicevo "ma si..fa due minuti di nevischio e poi smette"..e invece ha fatto una nevicatina di una mezz'oretta...giusto il tempo di prendere due o tre foto. Ovviamente non ha fatto tempo a posarsi..ma alzare gli occhi..vedere tutto grigio e quei fiocchi più scuri in controluce è un qualcosa che riesce sempre a scaldarmi più del pigiama e dela copertina della nonna sulle spalle. E improvvisamento ho avuto il desiderio di essere a Lione di guardare lo stesso cielo, di sentire le stesse carezze dei fiocchi...:)..quasi quasi spero fra due weekend venga giùuna bufera di neve :)
Canto di Natale - Mcr
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, neve, freddo

martedì, 18 novembre 2008, ore 18/11/2008 22:37
Fly Away

Sempre più insofferente a questo paese...
Ho veramente voglia di andarmene..mi basta una spintarella..un piccolissimo input..o molto probabilemente una sola goccia che faccia traboccare un vaso già estremamente colmo..
Dopo il pistolotto di retoriche sull'università, da una settimana son partiti i pistolotti su cosa fa o non fa di decoroso Berlusconi.
CHI SE NE FREGA
Chiaro?! Chi se ne frega.
Se pensate che un leader estero giudichi uno stato o metta la firma su un trattato in base  ciò che fa o non fa Berlusconi siete dei coglioni e siete pienamente responsabili della vostra coglionaggine. Dopo aver fatto del "berlusconismo" l'unica fonte del dibattito politico italiano ora cercate anche di portarlo a livello europeo. Siete dei falliti.
Voglio essere estremamente chiaro. Non mi sto rivolgendo a una classe dirigente o politica.
No, mi sto rivolgendo a quelli che riescon a parlare di politca solo in base a ciò che fa o non fa berlusconi.
Siete dei falliti. non avete altro da proporre. non avete idee. mi piacerebbe avere un discorso dove la 3 frase non sia già "ma hai visto cosa ha fatto berlusconi". ma non riesco ad averlo...
mi sono rotto
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, deliri

venerdì, 14 novembre 2008, ore 14/11/2008 20:42
Richiami

Il lupo ha la luna
Io ho Les épinards


fosse solo più vicino..mi acocntentavo anche di due orette di treno, mica tanto no?
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : lione

venerdì, 14 novembre 2008, ore 14/11/2008 01:01
Street View

Ennesima chicca di Mamma Google. Dopo la mezza riuscita di Chrome(che è ancora Beta e non si capisce quando dovrebbe diventare ufficiale) e dopo qualche interessante modifica a Google Earth è il turno di Street View, l'applicazione(già soggetta alle critiche dei soliti della privacy) che consente di vedere "virtualmente" una città non più solo dal satellita ma di "entrarci" attraverso la ricostruzione mediante delle fotografie scattate da loro.
Sse vedete una macchina della Google occhio :D
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : informatica, google, street view

venerdì, 14 novembre 2008, ore 14/11/2008 00:56
No certainties, only opportunities

Potrebbe sembrare che non succeda nulla..invece di cose ne capitano ogni giorno tantissime e una buona percentuale capita anche a me. Non tutte finiscono scritte qua sopra, ma queste pagine non le dimentico..diciamo che le tengo aggiornate quando ho voglia di scrivere e quando ho qualcosa da scrivere...ridurmi a vivere una seconda vita in rete non fa per me, anche perchè giocoforza ci sono ogni giorno sulla rete..ma si tratta di lavoro eheh
Il piccolo inciso qua sopra è una sorta di piccolo sfogo...oggi l'ennesima persona mi ha chiesto "ma tu facebook non te lo sei ancora ftto?"..no, no, e ancora..no!
Ho già scritto cosa penso del fatto delle "seconde vite" che la rete propone..sono dannose..e i fatti dell'ultimo mese lo confermano come sempre. LE proteste, la politica, gli incontri, le discussioni si fanno su facebook..utilità=0. Ormai non c'è neanche più l'utilità intrinseca di queste applicazioni, ovvero quella di mettere in contatto persone distanti e avere in qualche maniera uno scambio di informazioni. Oggi se tutto non viene fatto con facebook sembra non avere rilevanza. E' l'estremizzazione dell'esteriorità pura...voyeurismo puro! E questo porta alla superficialità. Per carità, ci sono quelli che riescono a usarlo in maniera critica, tanto di cappello...ma quanti sono?
Beninteso..io ho myspace, mi ci connetto ogni giorno e se mi capita un qualche messaggio lo invio..ma c'è una differenza sostanziale..myspace nasce come "diffusore di musica" e tale rimane...la maggior parte delle persone che ci entrano lo fanno perchè vogliono vedere se si riesce a beccare qualche gruppo al di fuori dei normali circuiti, mentre gli artisti che ne fanno uso ne approfittano per un pò di pubblicità autoprodotta...ha uno "scopo" se vogliamo, e permette una conoscenza "verticale" delle cose che vengono recuperate...altre cose no, anzi..sfruttano la superficialità di un "incontro sul web" per la propria diffusione..Second Life, Badoo..e ora Facebook..
E' giusto anche però ridimensionare il problema...ovvio che non ci si deve incazzare o non si deve intraprendere chissà quale battaglia ideologica...ognuno è poi l'artefice della propria vita...è una moda e va presa come una moda. :)
Nella bassa tutto scorre...ho appena finito di vedere Don Camillo, scrivo col pc del lavoro da sotto il piumone, ho un bellissimo cuscino alla mia destra che tratto con riverenza, non tanto per il soggetto(strano..?!), ma per la cura con cui è stato fatto, ho stampato la prenotazione, aspetto il biglietot di andata, e Lei si è appena connessa(ahahaha)..per cui non mi posso lamentare..e poi passo il tempo a fantasticare di viaggi e di vite future..mi ritrovo a pensare a una cosa che m'ha detto mio cugino.."non ci sono certezze, ma solo opportunità"..è una delle persone più intelligenti che io conosca..dvvero un ragazzo a modo con la testa sulle spalle..il tanto giusto..è un sognatore anche lui e la frase la dimostra.
Non posso che dargli ragione...la mia versione è che "nella vita non esistono i mai e i sempre, se non per questioni scientifiche"..(è a versione grezza...da ingegnere)...la vita cambia ad ogni angolo di strada ed è la verità..sta solo al singolo saper cogliere l'opportunità che gli si presenta davanti..e io mi chiedo se arriverà l'opportunità di lasciare sto paese..
Ho lasciato perdere in questo periodo tutta la bagarre che si è scatenata in ciò che "dovrebbe" interessarmi...l'università. Dico dovrebbe perchè ormai non ce l'ho più la testa nel mondo universitario. A dire il vero non ce l'ho mai avuta, ne per la triennale dov'ero "spesato", ne per la specialistica dove mi "speso"..sarà che per il tipo di facoltà che ho scelto per me è solo un luogo di formazione. Il luogo di crescita personale e professionale è fuori. Non ho idea di come si possa vivere nei fulcri di protesta, ovvero nelle facoltà umanistiche, per cui il problema non lo conosco amodo. Io so solo che montare ora la protesta è come sparare sulla croce rossa. L'unica cosa che costringe gli italiani ad andare in piazza è berlusconi..l'anno scorso quelli della sua parte e la sua manifestazione. Quest'anno i "contro". Un paese che si basa una persona è un paese fallito.Se le proposte di chi "manovra" questa protesta(uds,udu) son quelle che fanno(ovvero urlare NO e non proporre assolutamente un'alternativa) beh allora come protesta studentesca mi interessa ben poco.Si parla di gente che ha 22-25 anni e che deve pensare a proporre soluzioni per il proprio futuro e per quello del proprio paese, e non a voler fare  romantici sessantottini.Ha ragione Michele Salvemini...Se c'è poi una categoria che ha bisogno di aiuto non sono gli studenti, ma i ricercatori..che già hanno studiato e che son quelli che nell'immediato devono per forza farsi un futuro. Vedere un megafono invece nelle mani di un "giovine" udu(ossia un futuro pd...tanto la usano come palestra..perc cui vada come vada per loro sarà un successo) in età da post-laura specialistica e invece ancora dietro agli esami del secondo anno..beh mi lascia perplesso sinceramente...e molto.E vedere a cagliari chi sfila..beh mi lascia ancora più perplesso, anche perchè posso dire di conoscere bene quegli ambienti,certi professori, i loro "traffici" e il rettore...e vedere che ci si ha paura delle imprese nella facoltà, quando invece per i poli tecnologici queste la fan da padrone già da anni e nessuno ha mai mosso un dito per evitarlo..beh mi lascia definitivamente perplesso, con l'amaro in bocca e con la voglia didire"ma pigliatevela in culo per davvero". I poli tecnologici son sacrificabili alle imprese da anni, nonostante siano il perno della ricerca italiana, mentre se si arriva per ipotesi alle caste(perchè son caste e sfido chiunque a dire di no) umanistiche "apriti cielo"!?!?. Cazzo..ma la "rossa" modena è proprio l'esempio..per anni i DS hanno svenduto le facoltà tecniche con il beneplacito di UDU e UDS...mi spiace per quelli che ci credono davvero e per i romantici che hanno creduto in un "terzo" 68...ma questa è la brutta copia del 77. Se dietro non ci fossero il Pd e i baronati, ma col piffero che la protesta avrebbe assunto queste proporzioni..
La proposta di Tremonti per la finanziaria ovviamente non è giusta, ma diamine se voglio protestare la prima cosa che devo fare è trovare un'alternativa SERIA E FATTIBILE e proporla, e se voglio scioperare devo creare disagi e seri, altrimenti è una scampagnata...
Se qualcuno sa spiegarmi perchè a Siena si son dimessi dalla facoltà 4 persone del cda e il direttore amministrativo e sa dirmi come si poteva evitare tutto ciò senza scomodare la politica ovviamente son disposto a ricredermi ;)
Siamo un paese fallito..questa è la verità..come intenti e ovviamente come finanza. Il capitalismo sfrenato, la deregolarizzazione alla quale si sono inchinati destra e, soprattutto, sinistra sta dando i suoi marci frutti...eccola la verità..e mi semrba leggermente più grave.leggermente in tono ironico. e noi siamo la generazione che non ha davvero un futuro davanti..in questi ultimi giorni ho pensato molto al fatto che i movimenti collettivi sono ciò che in questo momento può essere dannoso...non siamo nel 900, non ci sono più le lotte operaie(anche perch chi li doveva sostenere ha niziato a frequentare i salottini "bene"), il mondo del lavoro è radicalmente cambiato..almeno in questa parte di mondo..io, non so, troverei la souzione nel buon senso..ma è davvero troppo da sognatori..non so..se ciascuno pensasse a realizzare davvero ciò che ha in mente, ciò che vuole sin da bambino..a ritagliarsi il suo piccolo angolo di mondo nel rispetto di quello che ha al suo fianco che bisogno ci sarebbe di movimennti di protesta o robe simili...sarebbe il mondo perfetto in ogni singolo angolino...invece siam tutti troppo preoccupati a vincolarci e a farci vincolare da confini, regole di mercato, dinamiche sociali e cosi via...
Tolgo il cappellino da sognatore e rimetto quello da "sono quello che dice che quando si propone qualcosa bisogna che sia anche realizzabile"...in effetti penso sarebbe impossibile da mettere in pratica..e chi segue questa via magari verrebbe anche accusato di egoismo..di quello che "ahò, ma alloa a ttè nun te ne frega gnente"...
Ammetto che in questo periodo non è che non abbia le idee chiare su come dovrebbe girare questo mondo...son rimasto deluso un anno e mezzo fa da quelli della "mia" parte e ho smesso di interessarmi alla politica dei partiti..credevo che le persone riuscissero in qualche modo a proporre qualcosa, ma mi sto accorgendo che non è cosi..pensavo di non potermi stupire più di nulla riguardo il livello dell'Italia..invece per una settimana l'argomento principale son stati "siamo 2 milioni;no siete 200000" e un programma chiamato Venerabile Italia...
Siamo l'unico paese in via di Sottosviluppo
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, politica, lavoro, lei , deliri, stato, destino, libertà, regime, libero arbitrio, ingoranza

lunedì, 13 ottobre 2008, ore 13/10/2008 20:42
Fisherman's Blues

adoro questa canzone per tutto ciò che riesce ad evocarmi nella mente...dai ricordi dei concerti a una qualsiasi scogliera..a un abbraccio su un maglione marrone e arancione. Ne approfitto anche per provare a inserire un piccolo Flash trovaot in giro per la rete...se mi piace lo userò spesso...



RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, ricordi, lei , waterboys

domenica, 05 ottobre 2008, ore 05/10/2008 21:48
come se fosse ora..

Ero al telefono l'anno scorso..litigavo, davo una delusione a una persona che molto probabilmente si aspettava molto di più da me..ma forse non c'eravamo molto capiti l'un l'altro...la feci piangere, e il bello era che ero sereno nel farlo...convinto di essere nel giusto..lei vedea un sacco di problemi, probabilmente un pò di terreno che gli cedeva sotto i piedi, qualcosa che gli crollava...per me nulla, come se fosse la cosa più normale del mondo...io problemi non ne avevo.e andai a letto tranquillo.forse si, un qualche sogno un pò rivelatore lo feci...ma non ricordo bene.dalla mattina successiva tutti fu un limbo. un non credere a quello che era ormai accaduto...i problemi della notte prima era nulla, niente...scomparvero per lasciar posto a un ronzio assordante nelle orecchie..un pensiero martellante...che non lasciava e tormentava tormentava tormentava..assurdità. anche perchè in fondo era tutta le'state che si scherzava su..."vedrai che quando torna di notte da Selvapiana si schianta e noi leggeremo sul giornale".non lessi sul giornale. mi telefonarono per poi diffondere la notizia pian piano...e occuparsi di tenere un pò i contatti con il "mondo esterno"...non fu facile..per nulla...abbiamo vissuto dei gironi dove probabilemtne neanche ci riconoscevamo...sembravamo persi...tutti...chi scapapva da maranello per andare a coviolo...chi a coviolo si mangiava i semi di un albero non sapendo che fare..e chi faceva delle figure di merda in camera mortuaria...E' passato un anno, epr certi versi trumatico...l'ultima volta che c'ho ripensato è stato proprio rileggendo il libro di uazza...due vite vissute sino in fondo...estreme...forse un altra conclusione non era davvero possibile...
Il braccialetto viola resiste..e cis tringe in un abbraccio che va al di là di retoriche e delle mille frasi fatte dette..basta uno sguardo da bastardo, una pezza attaccata o un consiglio...

ps: la prossima settimana a Lione :D :D :D..per cui basta col momento nostalgia.
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : mcr , belin

martedì, 26 agosto 2008, ore 26/08/2008 07:57
Volk

A fare le recensioni ci pensano già tanti, più bravi o più tronfi..io dirò solo che cos'è Volk.
Volk è un popolo.
Volk sono gli anni 80 a Bologna.
Volk è una follia senza senso.
Volk è vivere la musica.
Volk è i suoi viaggi.
Volk è ricerca.
Volk è una confessione.
Volk è underground.
Volk è paranoia e insicurezza.
Volk è gioia delle piccole cose.
Volk è Vita.
Volk è accettazione dei fatti della Vita.
Volk è sensod i giustizia e uguaglianza.
Volk è un concerto.
Volk sono le transenne reali o meno che lo separano da un mondo reale o meno.
Volk sono le sue canne.
Volk sono le sue dormite al limite dell'assurdo.
Volk è la cenere che lascia nel water in albergo.
Volk è il Mondo.
Volk è sesso.
Volk è l'impossibilità di essere una persona falsa.
Volk è schiettezza e franchezza.
Volk è godimento.
Volk è Graziano Cernoia..anzi..
Volk è Uazza.
man of constant sorrow - Gaby and the Batmacumba
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : libri, deliri, , mcr , uazza

sabato, 23 agosto 2008, ore 23/08/2008 12:51
LeRoi Moore

LeRoi Moore, 46, Saxophone Player, Dies

LeRoi Moore, a saxophonist whose fevered riffs embroidered the distinctive music of the Dave Matthews Band with florets of jazz and funk, died on Tuesday in Los Angeles. He was 46 and had a home in Los Angeles and a farm outside of Charlottesville, Va.

Ambrosia Healy, the publicist for the band, confirmed his death. She said that Mr. Moore had been hospitalized when he had sudden complications in his recovery from an all-terrain-vehicle accident in late June.

The Dave Matthews Band has been touring with a substitute saxophonist. It performed at the Staples Center in Los Angeles on Tuesday and was to play there Wednesday night.

The widely popular group now plays the nation’s largest arenas, but it had the humblest of origins.

Mr. Moore, a large man with a laconic nature who was wont to edge out of view on stage when he was not playing, was a founding member. The band began in Charlottesville in 1991 after Mr. Matthews, then working as a bartender, asked some local musicians to record songs with him for a demo tape. Mr. Moore, along with his childhood friend Carter Beauford, who became the band’s drummer, agreed to help him out, though Mr. Moore would later say he was not all that impressed when he first heard Mr. Matthews sing and play. Nonetheless, he became an integral part of the band’s signature sound, an eclectic pop that bolsters light melodies and Mr. Matthews’s acoustic guitar with the sinews and muscle characteristic of funk artists and jazzy fusion groups.

Mr. Moore did much of the arranging, and as a soloist, on flute occasionally as well as saxophone, he “could honk deep soul-band riffs or waft jazz lines,” as The New York Times music critic Jon Pareles wrote after a concert in 2003.

LeRoi Holloway Moore was born in Durham, N.C., on Sept. 7, 1961, and his family soon moved to Charlottesville, where his father was a teacher and a coach at Albemarle High School. A saxophonist throughout his school years, he attended James Madison University, where he studied tenor sax, but left after a year to become a professional musician. He was playing in the John D’earth Quintet at Miller’s, a bar in Charlottesville, when he met Mr. Matthews.

Mr. Moore, who was engaged to be married to Lisa Beane in November, is survived by his mother, Roxie, of Charlottesville, and two brothers, Rodney and Jeffrey, both of Atlanta.

Typical Situation - Dave Matthews Band

RattoBondo
Permalink � commenti (1)� commenti (1)(popup)
categoria : dmb , leroi moore

sabato, 23 agosto 2008, ore 23/08/2008 04:30
Reprise

Avevo detto che avrei ripreso ed eccomi qua a dispetto dell'orario..anzi, la notte è compagna in fondo...rasserena...calma, placida..lieve..e Ludovico ci mette del suo come sempre...se l'eternità ha delle note son queste..
Inutile stare a parlare di cosa penso e di cosa mi porto dietro ogni volta da quella Terra..va vissuto e stop. Nonostante l'isolamento molte son state le cose che han vagabondato per una testa vuota..innanzitutto la consapevolezza che non avere dubbi nella propria vita e dare tutto per scontato significa semplicemente non vivere, non crescere..solo gli imbecilli danno tutto per scontato per cui ben vengano se portano alla convinzione che affrontarli renda tutto più semplice e superarli ancora più soddisfacente...tutto ciò che si ottiene con anche una piccola goccia di impegno o di volontà è sempre un piccolo tesoro da tenersi stretto. Io ora queste piccole convinzioni credo di avercele e me le tengo molto strette :) ( e ovviamente anche la persona che la riguardano). Riguardo le foto di quest giorni passati...non tantissime in effetti, forse anche un pò monotone...ma ciascuno con un significato personale diverso..stavolta con un pò di "distacco"..viste come da "straniero" quasi, come uno che difficilemente tornerà proprietario di quella Terra..
Nel frattempo siamo cresiciuti, ieri seguivamo Chimica o Fisica in Aula B0, oggi lavoriamo o siamo agli sgoccioli..abbiamo i nostri progetti, le nostre ambizioni..piccoli che crescono..sento più la nostra crescita che non quella che c'è stata nelle superiori o in generale nell'adolescenza, forse perchè l'Università ti lascia lì, come un pirla, con un foglio in mano che vale nulla.."toh, mò arrangiati"..e lì cresci di botto..ma ritrovarsi è sempre bello..
Si cresce anche capendo che quelli che erano gli amici dell'adolescenza è difficile che restino amici dell'età adulta, specie in un paesino stupido e bigotto dove se stai fuori per più di un mese sei già "strangiu"...pazienza.Ci son abituato.E ho sempre vinto.
Le spiaggie stanno bene..belle e desolate come sempre...darei un occhio per passare la mia vita su una di quelle..specie di inverno con il mare incazzato come una iena, il maestrale pungente e una tagliente pioggerellina...ma anche le altre stagioni mica mi farebbero schifo...
Ci sono anche le note stonate...più pratiche ovviamente..perchè le difficoltà vere si incontrano quando poi fai i conti con ciò che  c'è fuori, specie per ciò che riguarda lavoro o soldi...in un altro st
ato con un altro popolo certe situazioni non si verificherebbero..il perchè ormai non lo sto a spiegare..sembra peggio di un film dei Vanzina, ma abbiamo passato di peggio..
E tra ciò che è passato c'è l'ennesimo anno..il 13° ormai...lunghi..troppo..
C'è stato anche il tempo per fare 2.300 euro tutti d'un botto ad un banchetto..(alla facciaccia di chi so io) e ritrovarli è sempre molto bello...le solite cazzate, i soliti scherzi...ha ragione Felix che è l'ambiente di lavoro migliore del mondo...
A proposito di Felix, non potevo fare a meno di guardare il concerto di oggi sotto un aspetto diverso, cercando di capiere :"che mai sarà successo?"...conosco pochissimo entrambi, forse più Felix che Guido..e so che Felix è Tutto, tranne una persona che cerca di metterla nel culo al prossimo...anzi..totalmente il contrario..paranoica..inaffidabile..ma se deve fare un qualcosa anche la più piccola ci mette l'anima...tutta intera..
E sempre riguardo oggi io riconosco quando una causa è persa...questa è persa e non ci sono storie, questo film l'ho visto già l'hanno scorso e oggi, non me ne vogliate, posso dire "quando io dicevo che.."..eh...
 e poi stop...sulla chiusura di Eden Roc direi di andare a letto
Eden Roc - Ludovico Einaudi

RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, ricordi, lei , deliri, sardegna, banchettaro, felix vollemberg

venerdì, 22 agosto 2008, ore 22/08/2008 18:50
Island

Inizio lo stesso a scrivere anche se so che mi stanno passando a prendere...appena sento uno squillo, salvo, mollo, psengo e scendo. Ho aspettato tanto per scrivere..più di un mese..non so perchè..la scrittura come sfogo in fondo deve avere un'ispirazione..mettersi seduti a sforzarsi di come e cosa scrivere non ha senso..tanto vale godersi le singole giornate l'ispirazione arriverà. A dire il vero io ce l'avevo da un paio di giorni ma tra una corsa di saluti e l'altra non ho fatto in tempo proprio a scrivere, per cui ho rimandato al rientro e al disfacimento delle valigie.
Già le valigie..l'anno scorso scrissi una cosa del genere sulle vacanze che stavo trascorrendo e non muterei i una virgola quello che scrissi allora..quella Terra c'è, immersa nei suoi riti ancestrali, isolata, bella e traditrice...l'unica cosa da fare è abbandonarsi a Lei ogni volta, senza remore...isolarsi...ed è quello che ho fatto...quando son lì è come se fosse un mondo a parte, con un tempo a parte...

continuo domani
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria :

lunedì, 07 luglio 2008, ore 07/07/2008 08:12
Alba

Non so se la perfezione possa esistere...ma l'ultima settimana direi che l'ha rasentata...a partire da sabato scorso..
C'è una sorta di ciclicità credo nel susseguirsi degli eventi, anche dei più piccoli e semplici..i mesi scorsi sono stati d'un deperimene assurdo..sembrava che ogni cosa dovesse andare storta, che ogni nuova notizia dovesse essere un aggravarsi della precedente...si è stretto i denti..l'immagine da PaperinoSempreinPiedi mi spinge a farlo..pensare che "si, dai..è un momento.."..anche quando ripetersi questa frase diventa quasi una paranoia e ce la si ripete per inerzia, come una litania..
Ora non c'è nulla che sia scuro...nessun angolo buio.
Domenica scorsa è stata fenomenale, gnocco fritto, risate, racchette da tennistavolo, i merli e i giochi con le bestiole..si rideva tutti assieme..e non accadeva da un bel pò..il periodaccio è finito..
a febbraio, dopo due settimane appena, pensavo già di licenziarmi(o di sabotare il periodo di prova) al lavoro..aspettavo il pullman e mi dicevo che "chi cacchio me lo fa fare.."...ora simone non fa in tempo a dirmi le cose che le sto già facendo di gran carriera e, miracolosamente, son quasi sempre giuste..solo qualche limatura qua e là...e in effetti si lavora molto più serenamente..
e poi..se riepenso allo scorso sabato..allo scorso mercoledi..e a questo sabato..non posso fare a meno di sorridere..ieri aveva il riflesso del sole che saliva pian piano dal mare negli occhi...era, è la Bellezza personificata..in tutti i sensi..non solo quello esteriore..se prima immaginavo solamente certe scene con in sottofondo Ludovico..beh sabato...non ho avuto parole..ma ho avuto lacrime..di emozioni indescrivibili

ps: ovviamente grazie a einaudi e capossela per sabato notte
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, lei , capossela, ludovico einaudi, notte rosa

giovedì, 03 luglio 2008, ore 03/07/2008 21:47
Rocket

Tonight I'm gonna have myself a real good time
I feel alive... and the world turning inside out Yeah!
And floating around in ecstasy
So don't stop me now, don't stop me
Cos' I'm having a good time having a good time



I'm a shooting star leaping through the sky
Like a tiger defying the laws of gravity
I'm a racing car passing by like Lady Godiva
I'm gonna go, go, go, there's no stopping me
I'm burning through the sky Yeah!
Two hundred degrees, that's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you



Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball, don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now (because I'm having a good time)
Don't stop me now (yes I'm having a good time)
I don't want to stop at all



I'm a rocket ship on my way to Mars
On a collision course
I am a satellite I'm out of control
I am a sex machine ready to reload
Like an atom bomb about to
Oh oh oh oh oh explode



I'm burning through the sky Yeah!, two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic woman of you



Don't stop me, don't stop me
Don't stop me, hey hey hey!
Don't stop me don't stop me oooh oooh oooh (I like it)
Don't stop me don't stop me
Have a good time good time
Don't stop me don't stop me Ah



I'm burning through the sky, Yeah! two hundred degrees
That's why they call me Mister Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball don't stop me now
If you wanna have a good time just give me a call
Don't stop me now (because I'm having a good time)
Don't stop me now (yes I'm having a good time)
I don't want to stop at all
RattoBondo
Permalink � commenti (1)� commenti (1)(popup)
categoria : pensieri, musica, lei , queen

lunedì, 30 giugno 2008, ore 30/06/2008 21:30
Balcone

Comodo avere il pc con un bel cavo lungo, un balcone, una tendone che fa fresco e la rete che è attiva anche qualche metro fuori la casa ...:)..
CI si potrebbe piazzare su una sedia..con le gambe appoggiate sul balcone..mangiare del cous-cous direttamente in un recipientone..starsene al fresco..prendere il pc e scrivere un pochetto..con sotto un pò di musica...
A quest'ora di sera c'è silenzio anche fuori..le persone sicuramente stanno mangiando, o son fuori, o stan guardando la tv, o magari fanno l'amore con le finestre aperte..almeno entrerebbe un bel freschello..
C'è silenzio e si sta bene...dopo una gironatina di lavoro non proprio leggere e rima di mettersi un pò sui libri è un toccasana...e allora si potrebbe far viaggiare i pensieri..al domani..a come continuare a mettere a posto quella dannata bici..a come organizzars per scendere a rimini..a quando andare a prendere a la tenda..a come gisotrarsi fra casalecchio e modena..alla fine del mese..al mare..ai prossimi mesi..e ci si potrebbe stupire anche di come questi pensieri scatenino una serie di sorrisi infiniti..
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri

domenica, 29 giugno 2008, ore 29/06/2008 01:17
Cygnus

Una delle prime costellazioni che si "imparano" guardando il cielo..Cigno,Lira e Aquila, le 3 del Triangolo d'Estate...il Cigno poi..niente di più facile che individuare una grande croce proprio sopra la testa...1000 le leggende che parlano del Cigno, come per ogni8 costellazione del resto.
Ultimamente questa croce splende più del solito...
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria :

giovedì, 26 giugno 2008, ore 26/06/2008 23:43
formazione

Con oggi in Quix abbiam finito una serie di seminari e approfondimenti per la formazione del personale. Se c'è una cosa che mi colpisce almeno una volta al giorno da quando ci lavoro è come la tecnologia Java sia un qualcosa di infinito ed estremamente scalabile ed espandibile. Nel giro di un mesetto si è parlato Struts2(sbav...), Spring, JUnit, Project Management, Advanced Sql e Ext Js(sbav triplo...)...spero che almeno una di queste nuove tecnologie possa essere adottata in Quix, così per "combatterci" un pochetto...anche perchè il giro di Struts lo sto campendo direi benone e difficile che abbia problemi con l'Sql, sia lato mySql, che lato Oracle...
ALtra cosa che noto ogni giorno: dato che proviamo il Siam si I.E.6/7 e Firefox 2/3...come cazzo fa I.E. ad avere tanti bug!?!?!...ma come può una società che fa introiti da capogiro con una politica a dir poco dittatoriale e fare dei programmi davvero  davvero scarsi...perchè alla fine è proprio lavorandoci su e smontandoli che si capisce quanot un programma(in questo caso browser) valga...Internet Explorer non ci acchiappa...uno sviluppatore deve fare il lavoro doppio, se non triplo, nel suo caso...Firefox invece..come se niente fosse...implementa e debugga qualsiasi cosa...assurdo...
Oggi poi spettacolo cn Ext JS...eravam tutti a bocca aperta...soprattutto per il carico di lavoro che almeno a lato server si alleggerirà se lo adotteremo...grande java..
ciascuno dovrebbe avere per legge un s.o. unix-like..una Fedora andrebbe benone e tutto ciò che ha detnro implemementato in Java...ciascun web service con il proprio Tomcat..pagine jsp..se non più evolute...con ajax magari..questo sarebbe il mondo perfetto per un informatico...
Ma non + cosi...mannaggia...

ps: ogig ho fatto il pesto
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, informatica, java, jsp , tomcat

domenica, 22 giugno 2008, ore 22/06/2008 21:58
Inizio

Questo signore è Mauro Sarzi, il papà di Giulia, una mia amica...quando conobbi Giulia non sapevo chi fosse.."mio padre fa il burattinaio"...non c'avevo dato sinceramente molto peso..sicuramente molto rispetto per una di quelle professioni(arti) che sono andate ormai perdute..ma non immaginavo minimamente che la famiglia Sarzi nel corso del 900 si sia affacciata sui grandi avvenimenti del nostro paese...il padre di questo signore era uno che dava del TU a Fellini e Guttuso...
Ho avuto finalmente occasione di poterlo vedere all'opera questo weekend a casa cervi, durante la prima festa Nazionale dell'Anpi..intreccia trama e ordito delle sue storie con semplicità e genuinità..riuscendo a far restare a bocca aperti i bimbi in prima fila e i grandi, un pò diffidenti, in fondo...grand'uomo..e grande famiglia. mi ha fatto piacere rivedere la Giulia, e finalmente ho visto anche lei all'opera. molto brava.
PEr il resto, si, c'era la festa nazionale dell'Anpi..2 giorni veramente eccezionali...si potrebbe parlar di tante cose..si potrebbe utilizzare la solita retorica, ma è un qualcosa che si lascia ai politucoli da strapazzo che "teniamo noi"...non c'è un singolo rifondarolo, un singolo pdci dilibertiano che valga un millesimo di ciascuna singola persona presente a casa cervi questi giorni, testimonianze viventi di gente che si è rimboccata le maniche senza star dietro ai libri sacri, alle teorie rimaste sempre teorie, ai soliti discorsi insomma...
giorni vissuti col batticuore...perchè gli sguardi...le carezze...le parole...e soprattutto la complicità nelle piccole e grandi cose facevano sobbalzare quel piccolo muscolo ritmato..vero...forse le cose potevano andare un pò diversamente...si sogna a volte il mondo perfetto, ma bisogna fare i conti con quello che si ha..e a un certo punto non ci si può fare troppi scrupoli fra quello che si ha nel cuore e quello che dice la testa...si rischia di essere ingiusti con se stessi...e non sarebbe la cosa migliore...spero si possa parlare per benino..
quelle 3 parole la dicono lunga comunque :)..........e le condivido appieno
i concerti son stati sufficenti venerdi..meravigliosi sabato...i mercanti erano esasperati ma percepiscono parecchio "il respiro" del pubblico e questo li ha fatti andare avanti...forse fossero rimaste le sedie avrebbero smesso e avrebbero mandato a fanculo Franco, una volta per tutte...con gli introiti del F.O...con l'appoggia del Pd..con tutta la paraculaggine che lui e la troupe del F.O. non si può offrire un servizio (e un service) cosi scadente a chi fa della musica il proprio mestiere, la propria espressività...e questo il buon Franco continua a non capirlo..
La settimana si è chiusa dunque alla grande..da sabato scorso a oggi è stata un turbino di viaggi, sentimentie  passioni vissute sulla pelle...dalle sorprese a mia sorella...alla mia sbadataggine..al nuovo impegno al lavoro...a giovedi pomeriggio...al weekend...rimangono cone i sassolini che amelie raccoglie nei posti in cui va...e che poi affida alle acque di un fiume...
godo della vita e di questi attimi, lo faccio per natura in ogni aspetto..ed è giusto non averne mai abbastanza...
la noyèe - Le fableux destin d'amelie poulain
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria :

mercoledì, 18 giugno 2008, ore 18/06/2008 09:10
Sergente

Devo farlo..rubo due minuti allo studio che ultimamente mi sta un pò tenendo lontano da queste pagine..ma oggi non posso..
Brutto alzarsi e scoprire che una persona come Rigoni Stern è scomparsa...due giorni fa...non mi interessa capire perchè tg e giornali ne han dato notizia dopo due giorni..sarebbe sterile e penso che pure lui c'avrebbe riso su, serio ma spiazzante come sempre..
Non l'ho mai visto di persona, non lo conoscevo, non ero suo amico..ma ha fatto parte della mia vita da sempre..dalle elementari quando la nostra maestra ci faceva leggere dei brani de "il sergente"...e in famiglia...è come amarcord...o don camillo...i suoi libri son semrpe stati nella casa dei miei bisnonni..dei miei zii...è come una dote..
Stamattina una grande tristezza...tutto qua...e mi veniva da ridere sardonicamente mentre giravo fra i canali e ho beccato i soliti politucoli a darsi addosso(da sinistra a destra..estreme comprese...) e uno speciali su rete4 su Nixon...
Ho pensato a quanto oggi siamo ancora più poveri di coem eravamo ieri...una nazione..una "popolo" che come unico collante ha la nazionale..ma che resta povero di idee e di cultura...cultura il senso vasto..non quella appresa dai libri ma quella appresa dal vivere...davvero tristezza...i nostri nonni non avevano niente, ma avevano valori, un modo di vivere, una consapevolezza ed una responsabilità della proprio vita che noi non ci possiamo nemmeno immaginare...
vorrei essere come loro
ciao Mario
il sergente nella neve - Mercanti di Liquore e Marco Paolini
ps: per chi passa di qua...spero di poter aggiornare presto....le cose nell'altra pianura(non quella del Don) scorrono e corrono..:)
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, mario rigoni stern

venerdì, 06 giugno 2008, ore 06/06/2008 21:48
Lontano

Diamine se mi manca....mi sento così lontano e impotente...vorrei solo prenderla per mano per dirle che ci sono...uno sguardo di intesa basterebbe...
in più piove..in più casini in giro per la bassa...si vede che era un weekend destino ad andare così questo..
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, lei , destino

lunedì, 02 giugno 2008, ore 02/06/2008 21:17
Picasa

Torniamo sulle cose serie ogni tanto :)..da quando son passato a Splinder(che per inteso..si applica, ma potrebbe dare di più) cercavo una piattaforma per pubblicare album fotografici e poter cosi migrare totalemnte dal Live Spaces..ho provato con Flickr...ma per poter organizzare bene gli album serve una registrazione, a pagamento (alla faccia del 2.0 libero...il 2.0 è una gran fregatura..meglio continuare a sviluppare S.O. e software free e open..stile Linux per intenderci, invece che fare piattaforme, piattaformine, e specchietti per allodole)..
Ammetto però di aver trovato una soluzione interessante : Picasa.
Fa parte del pacchetto iGoogle(ah ecco perchè è interessante ;)..sempre avanti sti qua..). Non ho esplorato a fondo ne il Web, ne il programmino che danno in dotazione per un più facile caricamento..ma non sembra malaccio..pochi Tag, corredato di Mappe, VELOCE, simpatico insomma...ora vedo se riesco a creare album per poi pubblicarli su Splinder. A bientòt (ehm..è l'influenza di voler andare a Montmatre)

ps: picasaweb.google.it/vagabondostanco
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : news, blog, informatica, fotografia, 20 , picasa

domenica, 01 giugno 2008, ore 01/06/2008 16:24
Lavanda

Lavanda,profumi,capelli,lavanda, sguardi, occhi, mani, lavanda, balli, carezze, abbracci, lavanda, parole, battute, sicurezza, lavanda, occhiate, delusioni, rimorsi, lavanda, Po, fiume, argini, "piccolo mondo antico", guareschi, lavanda, tammorre, zampogne, sfioramenti, pelle d'oca, lavanda, stupore, fuochi, occasioni mancate, confidenze, sbragheraggini, lavanda.Lei, lavanda
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, musica, lei , mcr

venerdì, 30 maggio 2008, ore 30/05/2008 10:54
Segni

Allongès sur ces herbes....allungati sull'erba...se mai c'è stato un momento nel quale avrei voluto che il tempo si fermasse per restare in una sorta di limbo senza fine..beh..forse sarebbe stato quello...
D:"E ora che farai?"
R:"Non so...forse sei tu che dovresti dirmelo"
D:"Si ma che gusto ci sarebbe..io lo so già, è già scritto.."
R:"Si beh grazie, certo che te lo sai...giochi con noi come se fossimo marionette...ci lasci solamente una parvenza di scelta"
D:"Ma punti di vista...magari la strada non è uno..magari il quesito è che strada farai..cosa sceglierai di fare...in base alla scelta seguirai un certo percorso"
R:"Come se fosse facile..in parte comunque l'ho già fatta la mia scelta"
D:"Mmm..si dai...potevi un attimo gestirla meglio come situazione..ma devo darti atto ceh c'è voluto del coraggio...hai rischiato..e ora sei in balia di ciò che può accadere, della confusione..anche della sua confusione, e sicuramente sei in balie delle mie spire"
R:"M'importa 'na sega, avrebbe detto un amico...quello che dovevo fare l'ho fatto..non resistevo..era pesante tenerselo dentro"
D:"Può essere che l'hai fatto anche per unan questione egoistica?"
R:"Ma..non so..cioè si, era pesante ancora tenerselo stretto e confidarlo a denti stretti a pochi amici che comunque non capiscono in che modo vivo io, se non alcuni. Ma pensa che paradossalmente chi mi conosce meno riesce ad essere una dei miei miegliori confidenti( ed io il suo)..forse perchè è obiettiva e cerca comunque di consigliare per il meglio..."
D:"Forse perchè anche quella perosna molto normale non è"
D:"Beh no in effetti no, ma ès chietta e sincera, al contrario di tante altre...e comunque non resistevo più, te l'ho già detto..ed era giusto farlo anche nei suoi confronti"
D:"Che reazione ti aspettavi?"
R:"La verità?..boh..ho sperato in un qualcosa di diverso...mi aspettavo che fosse confusa, l'impressione che mi ha dato in queste settimane è stata quella...ovviamente non sapevo le cause, o meglio tutte le cause..ma speravo in un <<e in effetti...anche io ultimamente...>> e poi uno sguardo di qualche tipo.."
D:"E invece"
R:"Non che gli sguardi non ci siano stati, anzi...però si, è in un periodo un pò incasinata e ovviamente io salto fuori nel momento peggiore...questo non mi è di aiuto, non le è di aiuto, non ci è di aiuto..ma come al solito direi vero?"
D:"Beh, senza difficoltà che.."
R:"..gusto ci sarebbe..sisi..già..come sempre...stavolta me l'hai combinata grossa...mi hai messo davanti una persona eccezionale, per il quale anelo giorno per giorno..col quale riesco a parlare di tutto, senza indugi..."
D:"Sei innamorato?"
R:"Mmm..domandone...io non lo so bene cosa sia l'amore a questo punto...io tante volte gli ho dato un significato, spesso sbagliando..altre volte azzeccandoci...ma non so definire cosa prova adesso...attrazione..complicità..affetto..magnetismo...non lo so...è strana come situazione...so solo che l'unico pensiero di ogni gionro è quando rivederla, quando incrociare di nuovo gli occhi..."
D:"Bella vero?"
R:"Oltre ogni immaginazione..sembra una donna elfica..ha gli occhi..non so dorati...(son daltonico e pensavo fossero verde scuro e verde chiaro..in realtà tutt'altro)..ma son particolarissimi...e poi sta con la testa fra le nuvole...io son razionale e praticone per tante cose...ma ho bisogno delle mie nuvole anche io...e se c'è una persona in grado di capirmi forse è questa qui...non so...è come se mettessimo nelle bocche dell'altro le nostre stesse parole"
D:"Beh quindi la domanda è sempre la stessa..."
R:"Eh..che fare?...siam semrpe li che ci diamo appuntamenti..il prossimo domani credo..o magari a parma di nuovo...a lione..a parigi..a montmatre.."
D:"Ecco so già dove stai andando a parare..non dirlo..non dirlo eprchè sei finito...evita..."
R:"Lei è Ameliè"
D:"Ok...sei andato...."
R:"E' così..te lo giuro..ha dei comportamenti..delgi attegiamenti..degli sguardi..delle movenze...delle parole..delle cose insomma che me la fan ricordare in tutto e per tutto..è lei ti dico"
D:"Chiamate la neuro....sai vero cosa è un film e cosa è la realtà...??"
R:"Lo so benissimo...ma con lei è cosi...più bella di un perosnaggio di truffaut...è la ragazza nel quadro dei Canottieri..quella che ha lo sguardo malinconico...che non sa che vuole..e sta li ad aspettare..."
D:"cosa?"
R:"Non lo so..magari un ratto...magari un viandante con la barba lunga...da incontrare lungo montmatre..."
D:"ok definitivamente andato...ascolta però..."
R:"Eh.."
D:"Occhio...ok?perchè son maligno...e infido...ma corretto...io ti metto davanti ai fatti e alle scelte..pensaci bene"
R:"Ma è il mio mestiere buttarmici a capofitto..."
D:"Appunto...t'ho visto el altre volte..."
R:"Tranquillo..sfidami.."

R=ratto
D=destino

Crush - Dave Matthews Band
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, lei , malinconia, deliri, destino

mercoledì, 28 maggio 2008, ore 28/05/2008 23:49
Favola

Un giorno il Ratto uscì dal suo cantuccio, nel quale oramai per troppo tempo si era rifugiato. Un vento nuovo lo smuoveva...sapeva di fiori..di freschezza e semplicità..
Non era un Ratto qualsiasi, era il Re Sorcio, il Re dei Topi, sua Maestà in persona. Il che si traduceva nell'esasperare la sua Rattosità in varie forme..aspetto, malinconia, fuggevolezza(si dirà..mah..in questa favola si dice).
Il Re uscì..avrebbe incontrato quel Vento, neanche tanto all'improvviso come il Sogno voleva, am andava bene lo stesso. Il Vento aveva messo in lui una sensazione per troppo tempo forse assopita e trascurata. Già questo si direbbe un gran merito, e in effetti lo è. Solo un Vento capace di soffiare come lui respirava ci poteva riuscire...il buon Ratto si ricorda di tanti discorsi che il suo vecchio Mentore faceva, discorsi filosofici, senza senso allero. Sicuramente senza ancora nessuna logica oggi,..discorsi riguardanti segni, percorsi, elementi, complementarità.
Incontra il suo Vento, freschezza unica. Si accompagnano, girano, l'uno perso negli svolazzi, l'altro perso..mm..forse dentro se stesso, ancora non permette, ancora non vuole...ma il Vento in fondo è leggero, sta per aria, se lo può permettere in fondo...ed è bello così..il Ratto adora il suo Vento proprio per questo...anni ad aspettare una Regina ed è arrivato un Vento a soffiargli in faccia.
Forse is cercavano, forse no...si erano intravisti, incontri fugaci dove l'amaro era non essersi conosciuti mai troppo abbastanza...il Ratto è sconfitto, abdica in favore della verità, come in una "Ballata dell'amore cieco" senza fine, porge il cuore regale. Ma il cuore è destinato forse ad aspettare di essere riposto nel suo petto. Il Vento soffia, in un turbinio di correnti di espone completamente anch'esso. Se non altro Ratto e Vento non si mentono..si condividono...per ore che sembrano attimi, o per attimi che sembrano ore...si guardano nell'anima per minuti...chi ce l'ha colorata e ch i colori non li riconosce e cambia azzurro e marron per due verdi diversi...ma solo nelle fiabe il Re aveva visto simili fiamme negli occhi..negli occhi di Elfi di un mondo di carta e inchiostro..son riflessi dorati(o almeno crede, il Ratto ha qualche problema con i colori). il Ratto è incantato..forse è il Pifferaio di Hamelin quello che ha davanti, non un Vento...il Pifferaio che lo incanta e lo fa viaggiare in paesi agognati...e Ratto e Vento si perdono dietro viaggi futuri..rive gauche o rive drotie...montmatre...aix en provence...chissà...il songo del Ratto alla fin fine è questo..e i sogni del Re dei Topi son difficili da scacciare.
Il Vento soffia ora da altre parti..un pò confusionario..un pò insicuro...ma possente...il Ratto è rientrato nel suo buco..nella suo giaciglio..fatto di tasti neri ebano e bianchi avorio..di plaid..di ponchi..di finestre..la favola non sa se il lieto fine sia presente o meno, perchè la favola non concede un finale, per ora, la favola la si vive..il Ratto dorme, sognerà, e s sveglierà pensando al suo Vento e vivendo con la recondita speranza di essere trasportato e di accudire il suo Vento
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, lei , deliri

giovedì, 22 maggio 2008, ore 22/05/2008 22:04
Ricordi

Oggi, a mente un pò più leggera, con un cd di Einaudi sotto son stato preso un pò dai ricordi..e per paura di perderli in qualche maniera li trascrivo..
un breve specchietto..
concerto-svolta?!ma quanti ne aveva gia visto di concerti svolta?quello che glieli ha fatti piacere, quello dove si era incantato, quelli dove ogni volta ricordava e ricordava e ricordava..non c'era al dievel e stavolta neanche una lacrima, e ha pensato solo una volta al passato..ma a un passato recente, al 3 marzo e a come si sentiva davvero bene, sereno, a casa..stavolta ha pensato e cantato al futuro, più vedeva quel palco più pensava che potrebbero essere davvero pochi mesi, pochissimi..ha fatto un concerto sorridendo a ogni canzone, anche a quelle pessime.."chissa quali rifarnno fra pochi mesi"..e lo stesso nelle chiacchierate con chi gli diceva " dai che andiamo in curva a combattere i fgrifoni"..
il futuro?
chissà..

cosa stava facendo il 19 luglio 1985..e il 19 luglio 2005 cosa stava facendo?non se lo ricorda..che impressione ha avuto, due giorni bellissimi ma è andato via con un magone e un groppo in gola enorme..
Stava(TN) 19 uglio 1985..gli era sconosciuta sino a ieri, fors eper distrazioe, forse perchè inutile parlare nei giornali di una strage che rimane quasi impunita, " a vino e tarallucci" da buoni italiani..non sa cosa si prova ad andare a Auschwitz..o a Piazza Fontana..o sul cippo di Ustica..sa cosa vuol dire troarsi in piazza a Buggerru fra le statue dei minatori uccisi..conosce la tristezza che può lasciar dietro Fossoli..e ora sa pure di Stava, un altro Vajont..ma il Vajont era una montagna di 250 milioi di metri cubi caduta in lago artificale, frse un pòò più casuale..Stava no, Stava erano due bacini, due castelli di sabbia alti 54 metri che dentro contenevano 300 mila metri cubi di fanghi residui della flottazione della fluorite..deel fango dentro a un castello di sabbia..permessi illegali, verifiche superficiali e messe a tacere anche quando nel 74 u ingegnere si stupì del fatto che quei bacini non fossero ancora crollati...
e la gente lo sapeva, lo diceva, ma capirai..Stava, un paesino di ppoche anime, chesi riempiva nella stagione turistica come la vicina Tesero, del quale era frazione...un pò di albergi, il ponte sul Rio Stava, le case, dei masi..e sopra la mineira di fluorite che avrebbe dato lavoro..
il 19 luglio 1985 i castelli di sabbia crollarono e 300 mila metri cubi di fango llimacccioso si portarono dietro più di 250 cuori, a una velocità di 90 km all'ora..il fiume di fango percorsee oltre 4 km infrangendosi nei ponti di tesero..alberghi rasi al suolo..alberi spazzat via come fieno dalla sola forze d'urto chee precedeva l'onda nera..la gente stava mangiando a quell'ora..qualcuno era a finnghi in alto e si salvo..morirono anche 4 ragazzi di samassi e poi emiliani, romagnoli, veeneti, austriaci, toscan..oltre agli lbitanti del luogo..
un paese distrutto
oggi stava è un paese nuovo, le case son bellissime, lunga la via per andare all'alppe di pampeago..un signore l'altroieri stava curando i gerani e il giardino, si son fermati a chiacchierare un pò con suo zio..la gente da queste parti è amicheevole e non disdegna mai un sorriso..ma gli occhi grigi avevano l'aria di chi ha visto la propria vita andarsene..
furono condannati per omicidio colposo, giuridicamente un omcidio di cui si ha una responsabilità "leggera", un omicidio non voluto..ma quando le verifiche sugli arrgini dei bacini furono insabbiate, quanto può essere stato non voluto come atto?
la gente lo sapeva e lo ddiceva..la gente era insicura della ddiga sul vajont e lo diceva e a gente sapeva anche che gli aerei faceevao sttrane acrrobazie sulla via del cermis...stragi tuttora impunite..voci che si son perse nell'aria e nel fango
è uno specchio semi-personale..si è dato del coglione pperchè di questa vicendda non sapeva nulla
ora ne sa un pò di più
per il resto sta dove deve stare, e cioè a casa sua

www.stava1985.it

le moulin.strada di notte.fari di auto.la linea bianca a destra che scorre.lo sguardo in avanti.
la rue des cascades.qualcosa di veloce.di improvviso e sfuocato.una litigata.una porta che sbatte a Brest.una casa rosa. i le porte e le finestre bordate di bianco.un vaso vicino,uno stradello in salita verso una collina.una gonna leggera e volante.un gatto che cammina e segue.una fotografia color seppia di una scogliera.un treno fra le nuvole.il fumo del treno fra le nuvole.le nuvole fra il fumo del treno.una foglia che cade.l'ultima.
monochrome.un tavolo.una macchina da scrivere sopra.un quadro dietro.un lampione nel quadro acceso.l'omino che cerca di spegnerlo.le mani su un piano.una platea vuota con luci rosse.i drappi rossi alle uscite.leluci che si spengono.lo schermo che si illumina.film vecchio.le immagini a scatti quasi.una ragazza seduta a un lato.sotto il telo.
J'y suis jamais allè
una bicicletta capovolta.le ruote che girano.il ruimore della catena.una strada di ciottoli.un dolce.
close cover.un bicchiere.forse due.un amaro.un cordiale.un tappeto.il fuoco.una coperta a quadri.un maglione.un riflesso su un lato del camno dalla finestra.l'ombra della luna forse.
l'absente.un no.il nulla.un urlo.una mano che si tende.ma sfugge.i clown.un arlecchino e un pierrot che scherzano.una pista da circo deserta.un solo riflettore.e maschere che compauiono e scompaiono nel fascio di luce.una bambina siede sul bordo pista.un battito di mani.
l'après midi.la finestra piccola.un pò più alta delle altre.la pioggia.batte.tic tic tic.le gocce scendono dal vetro.il vento.le gocce come lacrime.
struggle for pleasure.è seduto.aspetta.non sa cosa.e non sa chi.sta sulle dune.il cielo è nuvoloso.grigio.pesante.il mare mosso.conosce quel posto.si chiude in un vecchio cappotto.e beve qualcosa di caldo.è in piedi da solo.si gode le sue dune.grigie ora che è nuvoloso.il omnte dietro lo sorveglia.lo ripara dalle nuvole che lo avvolgono.il faro.molto lontano.gli occhi chiusi, non sa dove.un iano forte sulla spiaggia.le gambe fra la schiuma.i capelli bagnati davanti agli occhi.il repsiro prima di un salto.le orecchie che si riempiono di cascate di note.una mano prendo il suo braccio.si gira.
la noyee.piazza grande.la signora buona.il caffe.gira a braccia a perte nella piazza.sale sul campanile.scende nella cripta.le strade corte e sottili.rosso modena e giallo modena.ride.sorride.sorride alla gente.corre fra le vie.si appoggia a una colonna.grandangolo sulla piazza.fumo
les jours tristes.altre sradine.ma altra città.le copre proprio sotto la pioggia.angoli senza gente.la città diversa.preferisce il pezzo cantato.ogni tanto guarda.è bella, pensa.ma non lo sa.si guarda dentro e non lo sa.


"alta pressione" Ludovico einaudi.
tornava li, dove spesso ha lasciato un ricordo,una frase, un pezzo di anima a volte, a volte sempicemente qualche neurone messo fuori posto. aveva ritrovato il posto come un vecchio libro dimenticato su una scrivania, di quelli dove bisogna soffiarci sopra per leggere il titolo. E aveva aperto. le pagine erano un pò piu gialle di tempi addietro e forse aveva saltato qualche pagina. stavolta era sulla pagina e sulla sera giusta. Vorrebbe a volte riusire a trasmettere quello che le note di questo pianoforte trasmettono a lui. Riuscire a spiegare figurativamente quello che "vede" quando lo ascolta.o quello che vedrà.forse.
Son paure diverse stavolte.mai proate o forse dimenticate. Di quelle della Prima Volta di tante cose..e della Seconda di qualche altra.[le Onde.Ludovico Eiunaudi]. si sentiva piu tranquillo.Un tetto ce l'avrebbe avuto..bisona cercarne ora uno ce non avesse le tegole d'oro..uno di quei tetti dove magari enlle notti d'estate si intravedono le stelle...e di quelli dove ci piove dentro i invernoi, ma era piu tranquillo. Era piu tranquillo anche in quello che andava a fare,perchè sommerso da mille in bocca al lupo. laesta frse stavolta si era ermata davvero su un punto fisso.sempre lo stesso da tanti anni, ma ora fors eun pò piu grande e vicino.Se camminava si ricordava di tutte le volte che ci era passato, di tutte le vote che era andato a prenderLa, delle volte che si erano dovuti fermare in acchina dopo qualche uscita e bevuta di troppo. Delle volte che andava avanti indetro tra la casa e la facoltà.delle volte che l'aveva girata cosi..tanto per girarla. delle volte che si era seduto daanti al porto e vedeva le navi partire..tante..troppe fino ad un certo punto. delle volte che sentiva l'odore dei silos se soffiava maestrale. camminava e sentiva quelle Vie ora sempre piu vicnie ma nello stesos tempo più lontane. e sempre lo stesso pensiero ogni tanto gli venva in mente"chissà...magari è l'ultima volta che ci metto piede i questo angolo di mondo.[fuori dalla notte.ludovico einaudi]. un cambiamento?forse..Sicuramente c'è un qualcosa di fondamentakle e decisivo nei suoi prossimi mesi. era in ua panchina..aspettava il bus...l'8 agari..chiude gli occhi..e la città cambia. cambiano i colori.gli odori.i suoi.i dialetti.l'essenza forse della vita stessa per come l'ha sempre intesa e voluta intendere.[moto perpetuo.udovico einaudi]. Sa di essere attaccato all'isola in maniera viscerale..forse non piu tanto alle persone ma alla terra..ma sa anche che non è di nessuno, di nessuna terra..che niente gli appartiene se non i propri pensieri e le proprie figure che ogni istante gli si formano in testa.che è solo lui che può decidere di come sarnno i prossimi giorni, i prossimi mesi.le prossime vite che andrà a vivere.
ma a chi vuole darla a bere...la vede come un paesaggio attraverso una pinta di scura..attenuata..scura ma calda..e accogliente.
Ha lottato..ha bestemmiato..ha pianto..era la vita soltanto.e sarà soltanto la Vita

ecco...questi...
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, ricordi

lunedì, 19 maggio 2008, ore 19/05/2008 22:13
Malinconia

Notevole come in questo periodo passo da un malinconia speranzosa ad una rassegnata...da una triste, ad una che stampa il sorriso sulla faccia..le note di Einaudi sono ancora una volta qui, le uniche in grado di farmi compagnia in questi casi..alla fine ci siamo noi e loro 7..e basta, come sempre...direi che fisicamente e psicologicamente oggi sono un pò come "Il" dei Negresses...perchè alla fine è davvero il destino che regola tutto...
c'est un bien triste un bien triste sorte
Passaggio - Ludovico Einaudi
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, musica, malinconia, destino

lunedì, 19 maggio 2008, ore 19/05/2008 08:19
Impressioni di (quasi) fine maggio..

Non poteva essere la stessa cosa..era ovvio...ma tornare sul luogo del misfatto ha lasciato il segno, se ancora ce ne fosse bisogno...
Il Festa Protesta dell'anno scorso fu l'inizio di tante cose, specie di un estate indimenticabile, alla quale si ricollegano ricordi uno dopo l'altro, e di un anno che direi che è stato abbastanza pieno di emozioni..di qualsivoglia tipo.
Non poteva essere la stessa cosa perchè è cambiato tutto...addirittura la pioggia era lì ad indicarci "ragazzi, statevene a casa che non è aria..". forse Destino. Chiudere una specie di cerchio aperto l'anno scorso. Se l'annos corso era stato il concerto più bello, e un'occasione davvero di festa incontrollata, ma semplice ed essenziale, quest'anno era nemmeno l'ombra..però, inerti, ci siamo andati...oddio, alla fine le solite 4 risate e 8 birre ci passano lo stesso...ma non era la stessa cosa.
E' la 3 volta che lo ripeto e sembro uno di quei bambini che pesta i piedi e che fa i capricci...ma è così...quindi forse melgio lasciarselo alle spalle in fretta...e tenersi i ricordi dll'omino che ci fotografava estasiato..degli appuntamenti per la settimana che sarebbe poi venuta...e le facce di chi prendeva gli aerei da Barcellona(toh..guarda un pò) per esserci..anche solo per poche ore...
La considerazione numero due è che forse la giornata di sabato era dettata un pò dal Destino.
Parola ricorrente ultimamente, specie ieri, quando se ne parlava...dio quanto avrei voluto che quella chiacchierata fosse avvenuta con 4 occhi che si guardavano...i segni del destino...eh si ci sono, ci sono tutti...poi guarda caso stamattina mi capita di leggere distrattamente i resconti di uno dei 5 vagabond irlandesi...ma così distrattamente...m'ha strappato qualche sorriso, perchè se ancora ce n'era bisogno ho davanti l'immagine di una figura con la testa fra le nuvol..nel suo mondo...luminosa e solare..e ovviamente distratta...poi, quando meno te l'aspetti..tac!il nome, che ci fa quel nome lì..mica c'era, che c'entra nulla!..migliaia di chilometri e quel nome proprio li!?il vecchietto è stato un segno(mi ha ricordato molto una delle scende di amelie, a ruoli invertiti :)..)...chissa se anche quello è stato interpretato come un segno...
Il prigioniero Ante - Mercanti di Liquore, Marco Paolini
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, lei , concerti, destino, festaprotesta

sabato, 17 maggio 2008, ore 17/05/2008 17:51
Spese folli

Dimenticavo...la foto nuova fisarmonica è fatta con la nuova macchinetta fotografica, comprata grazie alla collaborazione di Taurino Gianpaolo :D.
Fujifilm s5800..non è una reflex, ma sicuramente è il passo più vicino...per la reflex è ancora presto(soprattutto economicamente)...questa comunque fa delle foto eccezionali...
E ho già addocchiato il prossimo acuquisto...me ne devo solo convincere :D...
Giradischi Usb....:P
E oggi si ascoltà un pò di Fabrizio, per far si che domenica sia più vicina, che sia ancora più vicino sabato prossimo e ancora più vicino di ste due cose il sogno che ho in testa da un paio di settimane.
ps: che poi l'ho sognata davvero stanotte...sempre peggio
Giugno '73 - Fabrizio de Andrè
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, musica, news, informatica, fotografia

venerdì, 16 maggio 2008, ore 16/05/2008 08:19
Letto

E' fatto sul letto, col poncho sopra è un pò di casino sotto. C'è la nuova fisarmonica, niente di che..di 4 mano, ma funzia abbastanza bene e per quel che mi serve e eper quello che l'ho pagata è stata un'occasione...si spera di suonarla in compagnia..su qualcosa di de andrè o di folk e farla ballare..Per il resto perchè un post sul letto?
Il mio letto in questo momento mi rappresenta..è incasinato, esattamente il mio specchio. Cosa c'è sopra:
-la fisa : beh..la voglia di suonare, di essere in Francia e poter bere un bicchiere di vino con Yann;
- il poncho : mille usi, fra cui quello di coperta...ma il bello del poncho è che si presta a mille cose pur essendo solo un grande pezzo di lana rezza con un buco in mezzo..essenziale...
- una copertina di lana : l'ha fatta mia nonna, anzi a dire il vero era la mia bisnonna, che epr anni ha inondato le nostre fmaiglie di presine, centrini e copertine fatte ai ferri o all'uncinetto...penso manchi un pò a tutti e avercela sul letto è un modo come un altro di tenerla più vicina
- vestiti vari alla rinfusa : beh classico direi...il mio modo di essere e il mio modo di vestirmi :D..alla rinfusa...
- un borsello : è più a portata di mano
- appunti vari : ovvero come non portare mai a termine le cose
-lenzuola ovviamente mezzo incasinate e mezzo annodate : direi i miei pensieri
Non c'è che dire, altro che gli occhi specchio dell'anima...il mio letto è lo specchio della mia anima...una tana, una cuccia..di peggio forse c'è solo un pagliericcio.
Bah..come mai sti pensieri prima di andare a lavoro? non lo so...cerco in ogni modo di distogliere l'attenzione da quello che sta accadendo, e che forse potrebbe accadere...zannina l'altro giorno m'ha detto una cosa..."Come fai ad esserne così preso se la conosci appena?"...zannina non mi conosce...di sotrie serie ne ho avuto 2. In entrambi i casi è bastato uno sguardo per capire la persona che c'era dietro lo sguardo e poi successivamente innamorarmene...un conto è essere presi fisicamente (vedi questa estate). la passione fisica è una cosa al quale si può semplicemente rinunciare nel momento in cui ci si accorge che la persona davanti non ci dice poi proprio nulla alla fine...un altro conto invece è quella che sta accadendo questo periodo...ne sono preso inutile riaffermarlo..preso nel senso che non c'è giorno che non pensi a Lei e a ogni singola parola che ci siam detti e che ha lasciato intendere un qualcosa che andava al di là della semplice battuta del momento...
I brividi alla schiena sabato in fondo mi son venuti. Chissà se esiste davvero una casetta nel quale dipingere i muri con le frasi o con l'angolo giradischi vintage...
E ovviamente Yann gira che è una bellezza...
AAARGHHH! VIA AL LAVORO VA' :P
RattoBondo
Permalink � commenti � commenti (popup)
categoria : pensieri, lei

1 2 3
successiva ›
ultima »
Splinder logo
ultimi post | tag | utenti online | foto | video | audio
crea il tuo blog gratis su Splinder | scopri il nuovo cinema.it